Cosa pensi del neuromarketing?

Questa formula, basata sui Quattro Passi — Diagnostica il PAIN, Differenzia i Tuoi CLAIMS, Dimostra il GAIN, Invia il messaggio all' OLD BRAIN — illustra direttamente l'impatto che la metodologia SalesBrain avrà sui tuoi risultati.

via SalesBrain – La Tua “Selling Probability”.

Da Wikipedia leggiamo

Branca di riferimento delle cosiddette “Neuroeconomie”, il Neuromarketing indica una recente disciplina volta all’individuazione di canali di comunicazione più diretti ai processi decisionali d’acquisto, mediante l’utilizzo di metodologie legate alle nuove scoperte delle Neuroscienze.
L’interessamento del sistema nervoso centrale, ed in particolar modo delle zone cerebrali attive durante la creazione del processo decisionale, sono all’origine della composizione del nome, coniato da Ale Smidts nel 2002[1].

Metodologie di studio [modifica]

Il neuromarketing è strettamente legato all’utilizzo di tecniche di visualizzazione dell’attività cerebrale attraverso sistemi di risonanza elettromagnetica funzionale (fMRI functional Magnetic Resonance Imaging) o di Elettroencefalografia (EEG Electroencephalography), per comprendere cosa effettivamente accada nella testa delle persone in risposta a determinati stimoli emozionali, spesso con finalità promozionali o pubblicitarie, al fine di determinare il livello di efficacia della comunicazione presa in esame.

L’efficacia dei risultati è perseguita attraverso:

  • L’utilizzo di determinate tecniche di comunicazione nei messaggi.
  • La forte personalizzazione dei messaggi in base al cliente obiettivo.
  • La verifica con focus group di appartenenti al target cliente.
  • La triangolazione dei dati raccolti attraverso altre metodologie.

Finalità [modifica]

Gli studi sul neuromarketing hanno la finalità di comprendere quali siano i meccanismi di decisione d’acquisto dei prodotti, per comprendere: “Cosa ci porta all’acquisto”[2] e non hanno alcuna relazione con la comunicazione subliminale, vietata proprio in virtù della scorrettezza nei confronti dell’acquirente. Entrambi i sistemi puntano sull’utilizzo dei canali emozionali per stimolare le risposte alle esigenze e preoccupazioni del possibile acquirente. In particolare:

  • il neuromarketing tende ad appagare le preoccupazioni coscienti che rallentano la decisione di acquisto, offrendo soluzioni e vantaggi concreti al cliente.
  • le tecniche subliminali tendono invece ad utilizzare canali emozionali paralleli per indurre (non invogliare) inconsapevolmente all’acquisto di un prodotto.

Determinate metodologie permettono di attivare le porzioni di cervello interessate durante il processo decisionale, come l’Amigdala, porzione di cervello preposta a numerose funzioni, in particolare regola le emozioni e gli istinti indispensabili per la sopravvivenza, motivo per il quale senza amigdala tutte le informazioni provenienti dall’esterno verrebbero giudicate con la stessa importanza.

  1. ^ Shiv, B., Bechara, A., Levin, I., Alba, JW, Bettman, JR, Dube, L., Isen, A., Mellers, B., Smidts, A., Grant, SJ, & McGraw, AP (2005). Decision Neuroscience. Marketing Letters, 16 (3/4), 375-386.
  2. ^ September 18th, (2006) “What Makes Us Buy?” By Thomas K. Grose, Time Magazine.

Una risposta a Cosa pensi del neuromarketing?

  1. Conosciamo tutti i principali metodi di comunicazione e vendita esistenti. Nessuno dice e dimostra chi è il vero decision maker. Questo metodo brevettato da SalesBrain ed insegnato nelle aule di SalesBrain, è l’unico che in 4 passi va dritto al punto e fornisce il valore che una persona si aspetta di ricevere. Fra tutti i metodi che conosciamo questo è decisamente il migliore. Parola dei nostri clienti. Vi allego una mail ricevuta qualche giorno fa da un cliente:
    “Dear Fabio, I’m totally blown away with your book. I recently spent $35,378 dollars on an MBA, but today in three hours I’ve learned more from the first 115 pages of your book.
    Thank you for sharing the secrets of how our brains work and how it to create powerful marketing messages 100% of the time. The proof for me were the examples of commodities such as water or bread and can be highly differentiated.
    To me, your book reads like a thriller because it shows me why we buy and how to sell, compared to other books that provide only techniques.
    Thank you for opening my eyes!
    Dan Tyler”
    Con il Vostro Successo In Mente,
    Fabio Paron
    SalesBrain Italia

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